L’uso alimentare del lino risale a tempi antichi, ma è stato
rivalutato recentemente grazie al suo alto contenuto di acidi grassi Omega-3,
di importanti antiossidanti e di fibre. Il lino può essere consumato
direttamente come seme, come macinato oppure come olio; quest’ultimo è il più
ricco di Omega-3, ma non contiene né fibre né
venerdì 27 gennaio 2017
PUDDING DI SEMI DI LINO - ricetta Nutrilipidomica
Pudding di Semi di Lino (articolo scritto per il blog www.lipinutragen.it)
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giovedì 12 gennaio 2017
Benessere Intestinale: MICROBIOMA E SALUTE
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| Un intestino in salute non si valuta con la regolarità intestinale. |
La salute dell’intestino ha un ruolo chiave non solo delle malattie digestive, ma anche di patologie che apparentemente non hanno legami diretti con questo organo; tra questi ricordiamo i disordini di natura immunitaria e metabolica come ad esempio l’asma, le allergie, l’obesità e il diabete di tipo 2. Per un buon funzionamento intestinale* è necessario un equilibrio delle popolazioni dei batteri che lo abitano; queste hanno interazioni con l’organismo ospite che vanno ben oltre le classiche funzioni di protezione da patogeni, di produzione di micronutrienti e di metabolizzazione di farmaci e di tossine.
Microbiota è l’insieme dei microrganismi – principalmente
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mercoledì 28 dicembre 2016
Pasta al pesto di RADICCHIO e NOCI: un mix di elementi salutari e gustosi
Scritto dal dott. Francesco Bonucci per www.lipinutragen.it
Un primo piatto consigliato a chi vuole un’alternativa di gusto e salute, adatta anche alle diete vegane e vegetariane; può rappresentare un pasto
completo facendo seguire della verdura cotta e/o un frutto. (continua a leggere...)
Un primo piatto consigliato a chi vuole un’alternativa di gusto e salute, adatta anche alle diete vegane e vegetariane; può rappresentare un pasto
completo facendo seguire della verdura cotta e/o un frutto. (continua a leggere...)
venerdì 9 dicembre 2016
FERTILITA': come difendersi dai "killer invisibili"
Articolo scritto e pubblicato per www.lipinutragen.it
La questione della fertilità andrebbe analizzata all’interno
del contesto socio-economico di un paese perché gli elementi culturali
influiscono sull’età del concepimento, posticipando nel tempo l’idea di avere
dei figli. Questa situazione di contorno determina di fatto l’allontanamento
dal periodo di maggior fertilità che è biologicamente collegato all’età
anagrafica.
Questo tema è attualmente al centro dell’attenzione del
Ministero della Salute italiano poiché il tasso di
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sabato 26 novembre 2016
Ricetta Nutrilipidomica: CASTAGNE e CASTAGNACCIO
(scritto per Lipinutragen srl su www.liputragen.it)
Il castagno è un albero diffuso nelle regioni temperate dell’emisfero nord. Tutte le varietà conosciute derivano dal castagno europeo Castanea sativa, tipica del bacino mediterraneo. Gli antichi greci lo chiamavano albero del pane, infatti, i suoi frutti, sono utilizzati sin dall’antichità nell’alimentazione umana.
Le castagne sono un alimento in cui prevalgono i (segue)...
Il castagno è un albero diffuso nelle regioni temperate dell’emisfero nord. Tutte le varietà conosciute derivano dal castagno europeo Castanea sativa, tipica del bacino mediterraneo. Gli antichi greci lo chiamavano albero del pane, infatti, i suoi frutti, sono utilizzati sin dall’antichità nell’alimentazione umana.
Le castagne sono un alimento in cui prevalgono i (segue)...
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sabato 12 novembre 2016
Il colesterolo: Dr. Jekyll o Mr. Hyde?
I premi nobel Brown e Goldstein – scopritori dei recettori
cellulari del colesterolo nel 1985 – paragonarono il colesterolo a
“Giano-bifronte” riferendosi al fatto che la stessa molecola esprime funzioni essenziali
per la vita ed è anche collegata a
patologie cardiocircolatorie.
“... Cholesterol is a Janusfaced molecule. The
very property that makes it useful in cell membranes, … also makes it lethal”. Nobel lecture, 9 dicembre 1985,
Michael S. Brown e Joseph L. Goldstein
Al giorno d’oggi si parla del colesterolo come di una
malattia perché i suoi valori ematici alterati rappresentano un fattore di
rischio che concorre alla sindrome metabolica, condizione alla base di molte
patologie croniche.
Ma perché una sostanza così apparentemente dannosa viene
prodotta dal nostro stesso organismo?
Tale molecola – che appartiene alla famiglia dei grassi, in
particolare agli steroli – è presente in molti organi e tessuti del corpo umano
e, in particolare, quelli che lo contengono maggiormente sono il cervello e il
sistema nervoso centrale.
Inoltre:
·
è un componente fondamentale delle membrane
cellulari di tutto il corpo regolandone la fluidità;
·
è il precursore di ormoni sessuali, tra cui il
testosterone e gli estrogeni;
·
è il precursore della vitamina D;
·
è un componente degli acidi biliari digestivi.
giovedì 3 novembre 2016
Ricetta Nutrilipidomica: LA RISCOPERTA DELLA PORTULACA
Scritto e pubblicato su www.lipinutragen.it
LA RISCOPERTA DELLA PORTULACA
L’alimentazione moderna è caratterizzata da alcuni aspetti nutrizionali non ottimali. Uno di questi è il rapporto dei grassi Omega-6 rispetto agli Omega-3, molto più alto rispetto al passato (1).
Un modo intelligente e gustoso per ristabilire i giusti rapporti Omega-6/-3 è quello di riscoprire l’uso in cucina di piante alimentari spontanee che fanno parte delle nostre tradizioni regionali, in parte dimenticate.
A questo proposito un posto di rilievo va senz’altro dato alla Portulaca (Portulaca oleracea L.) detta anche “porcellana” che si caratterizza come alimento funzionale per l’alto contenuto di un Omega-3 detto Acido Alfa Linolenico (da 300 a 400 mg per 100 g di foglie fresche), nonché vitamine, minerali e antiossidanti.
LA RISCOPERTA DELLA PORTULACA
L’alimentazione moderna è caratterizzata da alcuni aspetti nutrizionali non ottimali. Uno di questi è il rapporto dei grassi Omega-6 rispetto agli Omega-3, molto più alto rispetto al passato (1).
Un modo intelligente e gustoso per ristabilire i giusti rapporti Omega-6/-3 è quello di riscoprire l’uso in cucina di piante alimentari spontanee che fanno parte delle nostre tradizioni regionali, in parte dimenticate.
A questo proposito un posto di rilievo va senz’altro dato alla Portulaca (Portulaca oleracea L.) detta anche “porcellana” che si caratterizza come alimento funzionale per l’alto contenuto di un Omega-3 detto Acido Alfa Linolenico (da 300 a 400 mg per 100 g di foglie fresche), nonché vitamine, minerali e antiossidanti.
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