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venerdì 3 aprile 2015

Corso di alimentazione per bambini e genitori

Perché mangi?
per avere tante energie
per crescere bene
per mantenermi sano

Allora bisogna MANGIARE BENE !!!!

Con questa finalità è stato pensato un percorso in quattro incontri volto all’apprendimento di corrette abitudini alimentari per mezzo di attività ludico-ricreative. L’intento è di introdurre il bambino, con l’aiuto di genitori e nonni, ad un approccio corretto all’alimentazione, orientandolo verso i cibi che è meglio mangiare in abbondanza, distinguendo quelli che è meglio mangiare con attenzione, al fine di acquisire una maggiore consapevolezza nel momento in cui ci si siede a tavola.
E’ fondamentale stimolare il gusto del bambino sin dall’infanzia con sapori non standardizzati, con sapori più naturali ed originari, quelli che l’organismo è geneticamente più predisposto a tollerare.
Imparare a mangiare bene non richiede più tempo e risorse, semplicemente bastano tanta curiosità e voglia di acquisire nuove abitudini che accompagneranno il bambino durante il suo percorso di vita al fine di mantenere il benessere fisico senza ovviamente rinunciare al gusto.

Sarà una bella occasione per mettersi in gioco con il proprio figlio/a per creare una squadra perfetta la cui missione è conquistare il trofeo delle sane abitudini alimentari

A Maggio 2015, Forlì
 numero chiuso, massimo 20 iscritti
realizzazione a cura di Elena Pierotello per lo studio di nutrizione del Dott. Francesco Bonucci con la collaborazione dell’associazione DADAumpa


chiedi il programma dettagliato a:nutrizionistaforli@gmail.com

domenica 8 febbraio 2015

DHA: acido grasso essenziale

Estratto della newsletter Nutrafocus della Lipinutragen sull'acido grasso omega 3 DHA.
Tra gli omega 3 presenti nelle membrane eritrocitarie, EPA e DHA rivestono un ruolo particolarmente importante contribuendo, tra le altre cose, a conferirne caratteristiche di fluidità.
Tra tutti gli acidi grassi che la compongono, il DHA in particolare, dovrebbe essere presente in una percentuale variabile tra il 5 – 7 %.
Tra gli ɷ 3 acidi grassi polinsaturi (PUFA) introdotti con la dieta, il DHA (insieme all’EPA), è presente in quantità molto ridotte (Hibbeln et al., 2006);
inoltre la sua conversione a partire da alfa linolenico è poco rilevante (Goyens et al., 2006).
La relativa scarsità di fonti alimentari, unitamente al consumo di questo omega 3 da parte dell’organismo, si riscontra anche a livello delle membrane dove non di rado si avvicina a valori bassi o al di sotto dell’intervallo di normalità indicato.
Le principali fonti alimentari di DHA provengono tipicamente dal mondo marino e in particolare, da pesci che vivono nei mari freddi.

Segue