Articilo scritto per www.lipinutragen.it
Risorse alimentari: l’importanza dei legumi
Il 2016 è stato dichiarato dall’ONU /FAO l’anno internazionale dei legumi; questi includono i fagioli, i ceci, le lenticchie, i piselli, la soia, le fave, nonché molte varietà locali di leguminose.
Le sfide che l’umanità dovrà affrontare nei prossimi anni saranno quelle di
Visualizzazione post con etichetta nutrizione vegetariana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nutrizione vegetariana. Mostra tutti i post
mercoledì 26 aprile 2017
lunedì 15 febbraio 2016
La zuppa di miso, bontà orientale
Articolo pubblicato da La Scuola di Ancel (www.lasuoladiancel.it)
Autore: dott. Francesco Bonucci
Illustrazione: Gianluigi Marabotti
Autore: dott. Francesco Bonucci
Illustrazione: Gianluigi Marabotti
Alcune ricette tradizionali di culture diverse dalla nostra hanno un sapore gradevole e interessanti effetti salutistici e nutraceutici. In questo caso ci riferiamo alla zuppa di miso, piatto tipico giapponese e della cucina marcobiotica, molto nota al giorno d’oggi perché rientra nei menù dei ristoranti di ispirazione nipponica.
L’ingrediente principe di questo piatto è il miso, una pasta morbida ottenuta dalla fermentazione dei fagioli di soia con riso oppure orzo, inoculati con il lievito Aspergillus oryzae. Si ricava un prodotto salato e ricco di nutrienti, i cui aspetti nutraceutici potrebbero essere ricondotti alla presenza di sostanze quali, per esempio, fermenti vivi, isoflavoni, antiossidanti, lecitine, prostaglandine e colina.
Cento grammi di miso — corrispondenti a 198 Kcal — hanno i seguenti valori nutrizionali (dati USDA):
- Proteine 12,8 g
- Grassi 6,0 g
- Carboidrati 25,0 g
- Fibre 5,4 g
- Zuccheri 6,2 g
- Acqua 43,0 g
Come altri prodotti fermentati della soia, il miso non presenta solo proprietà benefiche per la microflora del nostro intestino: alcuni studi mostrano che estende le sue proprietà nutraceutiche anche a possibili effetti sistemici antinfiammatori, miglioramento della fragilità ossea legata a cambiamenti ormonali nella donna e miglioramento dei valori pressori in alcune tipologie di ipertensione. Alcuni studi clinici ne documentano anche un’azione protettiva verso i tumori intestinali.
Questa zuppa, preparata con le immancabili alghe wakame (Undaria pinnatifida), ha degli ottimi valori nutrizionali tra cui evidenziamo il buon contenuto proteico e di vitamine del gruppo B, oltre alla presenza di sali minerali, tra cui anche il selenio e lo iodio.
Ci sono molte varianti della zuppa di miso e ognuno può trovare quella più congeniale ai propri gusti.
Secondo la cucina macrobiotica dovrebbe sempre includere, oltre al miso e all’alga wakame, una radice allungata, una verdura tonda e delle foglie verdi, seguendo la stagionalità. (Segue)
Secondo la cucina macrobiotica dovrebbe sempre includere, oltre al miso e all’alga wakame, una radice allungata, una verdura tonda e delle foglie verdi, seguendo la stagionalità. (Segue)
Etichette:
alghe in cucina,
cibi funzionali,
cibi per intestino,
cucina giapponese,
dott. Bonucci,
la scuola di ancel,
macrobiotica,
nutrizione vegetariana,
ricette,
zuppa di miso
Iscriviti a:
Post (Atom)

